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La nostra Cantina al fianco di KönCert per la sostenibilità

Cantina Rotaliana Impianto fotovoltaico

25 Luglio 2025

Nuovo passo verso una sempre maggiore tutela del nostro bellissimo territorio.
La nostra Cantina ha infatti ampliato il suo percorso verso la sostenibilità con l’introduzione di un cer
Sposando l’uso di fonti rinnovabili la nostra Cantina contribuisce così a tagliare le emissioni di CO₂, un aspetto cruciale in un contesto di cambiamento climatico.

Il nostro Direttore, Leonardo Pilati racconta: «Questo impianto riesce a soddisfare circa il 70% dei consumi: da dicembre ad agosto la Cantina è indipendente e restituisce energia alla rete nazionale. Da agosto a novembre, con la vendemmia e l’arrivo delle uve da parte dei nostri oltre 300 soci, l’energia resta invece a nostra disposizione: pigiature, fermentazioni e altre lavorazioni di cantina richiedono molta energia. Il solare non basta, dobbiamo attingere alla rete nazionale. Il risparmio in ogni caso aiuta i viticoltori e tutto il territorio».
Per consentire questa cessione di energia elettrica alla rete nazionale, la nostra Cantina ha scelto di aderire alla a comunità energetica KönCert.
Le comunità energetiche rinnovabili sono associazioni che uniscono cittadini, imprese ed enti, pubblici o privati, con lo scopo di produrre energia pulita. Stanno diventando soluzioni innovative e promettenti per affrontare la transizione energetiche e promuovere la sostenibilità, anche in settori come quello agricolo vitivinicolo e della produzione di vino.
I membri di una CER collaborano per gestire in modo collettivo l’energia pulita prodotta localmente. I partecipanti installano impianti di produzione energetica e l’energia prodotta può essere utilizzata direttamente da chi la genera, condivisa con gli altri membri della comunità o immessa nella rete elettrica, producendo benefici economici.
Il nostro Presidente, Luigi Roncador afferma: «Quando siamo stati contattati per entrare a far parte della Comunità Energetica KönCeRT, abbiamo immediatamente colto l’entusiasmante opportunità che si prospettava per la nostra Cantina. Avevamo già in progetto di installare un impianto fotovoltaico da 240 chilowatt poiché l’energia per noi è una risorsa fondamentale. Come tutte le cantine vinicole, durante la vendemmia ne utilizziamo molta, ma nei periodi più tranquilli una parte dell’energia che produciamo può restare inutilizzata. Quindi, ci siamo detti: perché non metterla in rete, condividendola con il territorio attraverso un sistema che porti benefici a tutti?
La logica che ci ha convinti è semplice. Da una parte c’è lo spirito di comunità che, come cantina cooperativa, è nel nostro Dna: l’energia che va in rete può generare contributi per attività sociali nella nostra zona, e questo ci è piaciuto subito. Aiutare il territorio e, allo stesso tempo, dare una mano a preservare l’ambiente, è poi per noi un’importante questione etica. D’altra parte esiste anche un ragionamento pratico: l’energia costa, e produrla da soli con il fotovoltaico ci dà una tranquillità preziosa. Ci tengo poi a sottolineare che per noi non è una novità pensare alla sostenibilità. Da anni cerchiamo di fare la nostra parte: usiamo l’acqua con attenzione, attraverso contatori e sistemi di depurazione e riutilizzo progettati per consumarne il meno possibile, e già dagli anni ’90 abbiamo iniziato a selezionare prodotti meno impattanti per la viticoltura. Quindi, la sostenibilità per noi non è solo energia elettrica, ma un modo di lavorare che guarda all’ambiente, all’economia e alle persone. Anche i soci sono contenti che la cantina si muova in questa direzione.
Oggi la gente è sensibile a questi temi e, soprattutto, noi stessi vogliamo lasciare una terra ‘viva’ ai nostri nipoti. Non abbiamo un pianeta di ricambio. La comunità energetica KönCeRT è un progetto che guarda lontano, un contratto ventennale che ci permetterà di mitigare la nostra impronta.